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Sogni
Con sogni intendo, per sineddoche: i miti, le mete e gli ideali. Infatti nel mio discorso considero i sogni notturni come una regione del mondo mitologico insieme ai personaggi letterari, ai fantasmi, alle chimere e ai defunti, oltre ai miti propriamente detti. (In seguito spiegherò differenze e somiglianze)
Esempi di ideali, personaggi letterari e chimere veramente mirabili:
Io ho davanti a me un sogno, che i miei quattro figli piccoli vivranno un giorno in una nazione nella quale non saranno giudicati per il colore della loro pelle, ma per le qualitą del loro carattere. Ho davanti a me un sogno, oggi! |
Martin Luther King, I have a dream, 1963
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- Io invece non ho nemmeno pianto, anzi, ero contenta: apposta!
- Non hai pianto? Ah, cattiva che sei!
Si mise a gridare la principessina, succhiandomi tutta con le sue labbra.
- Katja, Katja! Dio mio, come sei bella!
- Non è vero? Su, adesso fammi quello che vuoi! Fai la tiranna, pizzicami! Per favore, dammi un pizzicotto, tesoro mio, dammi un pizzicotto!
- Birichina!
- Beh, e poi cosa ancora?
- Sciocchina...
- E poi?
- E poi dammi un bacio.
E ci baciavamo, piangevamo, ridevamo; ci si erano gonfiate le labbra, dai baci.
- Netocka! Per prima cosa, tu verrai sempre a dormire da me. Ti piace baciarmi? E allora ci baceremo anche. Poi non voglio che tu sia così triste. Perché eri triste? Me lo racconterai, eh? |
Dostoevskij, Netocka
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A quella luce cotal si diventa,
che volgersi da lei per altro aspetto
è impossibil che mai si consenta;
però che 'l ben, ch'è del volere obietto,
tutto s'accoglie in lei, e fuor di quella
è defettivo ciò ch'è lì perfetto. |
Paradiso XXXIII, 100-105
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